CINEMA E TV

The Mentalist, il fascino dei prestigiatori

30/11/2012

Continuando la nostra ricognizione tra i serial del momento, ci imbattiamo in The Mentalist, che va in onda su Rete 4. Serie americana nata nel 2008, è giunta alla quarta stagione e se ne prevedono, visto il notevole successo più all’estero che in Patria, altre tre. The Mentalist è una di quelle serie che fanno leva sul carisma del protagonista, e sulle sue particolari abilità psicologiche, al confine tra intuitività e parapsicologia, un po’ come il più celebre Lie to me e, per fare un esempio a tutti noti, il celeberrimo Dottor House. Ora, direte: da sempre i serial e i telefilm si costruiscvono su protagonisti forti, magnetici, accattivantio. Non era così già ai tempi di Magnum P.I., o di McGyver?

Sì, ma soltanto in parte. Perché una delle novità dei personaggi odierni è proprio il loro aspetto ingannevole, il loro non essere per niente simpatici e accattivanti, ma anzi, perfidi e ingannatori (penso soprattutto a House, ma anche al bravissimo Tim Roth di Lie to me). Animati magari da ottime intenzioni, che però perseguono a scapito della stima di amici e collaboratori, e… del pubblico! Il magnetismo di Patrick Jane, protagonista di The Mentalist, interpretato da Simon Baker, è il vero fulcro attorno al quale ruota un serial la cui trama è fin troppo banale: la caccia ad uno spietato e astutissimo serial killer noto come “John il Rosso”. La serie però, più che sugli avanzamenti di trama e sui progressi fatti dalla squadra di protagonisti (tra gli altri interpreti, si segnala una brava Robin Tunney nel ruolo di Teresa Lisbon), si basa proprio sul carisma affabulatorio del protagonista, sui suoi “magheggi” e sul suo quasi paranormale intuito. Quasi a significare che il pubblico d’oggi è sempre in cerca di nuovi prestigiatori, di personaggi che sappiano giocare con le menti altrui e che, in un certo senso dominino il mondo stando sempre un passo avanti agli altri, e mettano ordine nel caos della vita con un piano ben congegnato, con una soluzione brillante, o svelando che tutto quello che abbiamo visto, e che ci è apparso crudele e ingiusto, era in realtà parte di un piano più grande da loro architettato e portato a buon fine. Personaggi a loro modo rassicuranti nella stessa misura in cui risultano, sulle prime, destabilizzanti. Personaggi magnetici, appunto, ai quali è bello abbandonarsi, per ritrovare poi sempre – come per magia – la strada di casa.   

 
ALTRI ARTICOLI
14/05/2013

Dexter: il trionfo del politicamente scorretto! O no?

Pochi serial riescono ad ironizzare sulle convenzioni sociali come Dexter, sto...

25/02/2013

ACADEMY AWARDS 2013

L'anno dei "bis"! E anche dei "tris"...

Ieri notte a Los Angeles sono stati assegnati gli Oscar 2013. L'Oscar ...

01/02/2013

The Shield

Ambiguità ed (impossibile) equilibrio del potere

Con The Shield – serial creato da Shawn Ryan nel 2002 e conclusosi dopo ...

18/01/2013

The Closer

"Giallo slapstick" in attesa dello spin off

The Closer dovrebbe concludersi con la settima stagione, come da accordi con l...

30/11/2012

The Mentalist, il fascino dei prestigiatori

Continuando la nostra ricognizione tra i serial del momento, ci imbattiamo in The M...

13/11/2012

Human Target, un bel gioco durato poco

Non era niente di straordinario, Human Target, intendiamoci. Una onesta serie ...

26/09/2012

LAST COP

Peccato, un’occasione sprecata

Rai Uno ha appena finito di trasmettere la prima stagione di Last Cop, serie t...

15/06/2012

Il "romanzo civile" di Marco Tullio Giordana

Premessa doverosa: in quest’articolo si eviterà di considerare l’asp...

28/02/2012

Oscar 2012, trionfo francese con "The Artist"

E’ dunque The Artist il vero trionfatore dell’edizione 2012 degli ...

16/02/2012

“Shame”, classico film da Toronto Film Festival

Ci sono dei festival che identificano un brand, per usare un termine del marke...

27/01/2012

“The Artist”, omaggio ad un mondo (e ad un cinema) che fu

Non si può, da cinefili, non guardare con simpatia ad un film come “The Ar...

19/01/2012

Hereafter di Clint Eastwood: il “qui” e il “dopo”, filmati con garbo

Dalla sua uscita, circa Hereafter di Clint Eastwood, sono state pubblicate num...

11/10/2011

Crialese per gli Oscar: giusto o sbagliato?

Il 28 settembre la Commissione di Selezione dell’Anica ha annunciato la candidatu...

12/09/2011

Il trionfo di Sokurov a Venezia

La sessantottesima edizione del Festival del Cinema di Venezia si è conclusa con...

Video.it, Il Portale Italiano del Video professionale dal 1996 - © tutti i diritti sono riservati - Partita Iva: 05832310764
facebook